Coinbase ha ampliato la sua partnership con PayPal per favorire una maggiore adozione di PayPal USD (PYUSD), la stablecoin ancorata al dollaro emessa da Paxos. L'obiettivo è migliorare l'accesso e l'utilità sia per gli utenti privati che per quelli istituzionali.
Nell'ambito della collaborazione, Coinbase supporterà conversioni 1:1 tra PYUSD e dollari statunitensi sulle sue piattaforme di trading e custodia. L'exchange eliminerà inoltre le commissioni di conversione per incentivare l'utilizzo e semplificare l'accesso alla stablecoin.
Integrazione istituzionale e casi d'uso
Coinbase ha dichiarato di voler integrare PYUSD nella propria infrastruttura per facilitarne l'utilizzo da parte della più ampia rete di partner commerciali di PayPal . Le due società intendono inoltre esplorare nuovi casi d'uso on-chain, estendendo potenzialmente l'utilità delle stablecoin ad ambiti come la finanza decentralizzata.
Non è stata fornita alcuna tempistica per l'implementazione su larga scala presso i commercianti. Tuttavia, Coinbase ha affermato che la partnership prevede la continua esplorazione delle applicazioni di PYUSD nei pagamenti digitali e nei servizi finanziari basati su blockchain.
Crescente domanda di stablecoin
L'annuncio arriva in un momento di crescente interesse globale per le stablecoin, che offrono transazioni più rapide e a costi inferiori. Secondo Coinbase, il volume delle transazioni in stablecoin è aumentato da 6.2 trilioni di dollari nel 2023 a 22 trilioni di dollari nel 2024, con un incremento del 250%.
PYUSD, lanciato da PayPal nel 2023, è garantito da depositi in dollari statunitensi ed è regolamentato dal Dipartimento dei Servizi Finanziari dello Stato di New York. La stablecoin è progettata per un movimento di valore fluido tra ambienti fiat e criptovalute.
Collaborazione in corso
Entrambe le aziende hanno sottolineato che la partnership evolverà in base ai cambiamenti nel panorama dei pagamenti digitali. I dettagli finanziari dell'accordo non sono stati resi noti.
L'iniziativa riflette una tendenza più ampia di collaborazione tra i servizi finanziari tradizionali e le piattaforme di asset digitali, man mano che la tecnologia blockchain si integra sempre di più nelle infrastrutture di pagamento tradizionali.
