La Fondazione TON ha annunciato che il Toncoin Bridge cesserà le sue attività il 10 maggio 2025, segnando un cambiamento significativo nella strategia cross-chain della rete. Dopo tale data, gli utenti non potranno più trasferire Toncoin dalla blockchain TON a Ethereum o BNB Smart Chain, sebbene i trasferimenti già avviati rimarranno validi per il recupero dei fondi.
Questa decisione segue la precedente dismissione di jUSDT, un asset wrapper utilizzato sulla rete. Per ora, il supporto per il bridging degli asset in TON rimarrà disponibile, con una data di dismissione che verrà definita in seguito.
Il ponte non è più centrale per l'ecosistema TON
Il bridge è stato inizialmente implementato per supportare l'accessibilità di Toncoin durante la fase di formazione della rete, in particolare quando le quotazioni centralizzate sugli exchange e gli strumenti di finanza decentralizzata nativi non erano ancora disponibili. Ha fornito un percorso fondamentale per gli utenti per spostare Toncoin su blockchain più consolidate al fine di accedere a piattaforme di trading come Uniswap e PancakeSwap.
Anche dopo che Toncoin è diventato disponibile sugli exchange centralizzati, il bridge è rimasto un canale di accesso agli exchange decentralizzati e ha rappresentato il principale punto di ingresso per i token wrapped, incluso jUSDT. Tuttavia, i cambiamenti nell'infrastruttura e nell'integrazione della rete hanno ridotto la necessità di questo strumento.
Citazione del passaggio a moderni strumenti cross-chain
La fondazione ha indicato la crescente maturità dell'ecosistema TON come una delle ragioni principali del ritiro del bridge. La rete è ora compatibile con diverse piattaforme cross-chain, tra cui LayerZero, Stargate, Symbiosis e Rhino.fi. Queste integrazioni, insieme al lancio di USDt-TON e di diversi exchange decentralizzati nativi, hanno permesso agli utenti di gestire le risorse senza abbandonare la rete TON.
Secondo la Fondazione TON, la dismissione del bridge è in linea con gli obiettivi a lungo termine di semplificare l'infrastruttura, promuovere protocolli più recenti e aumentare la sicurezza degli utenti eliminando gradualmente i sistemi più vecchi. Non è stata fornita alcuna tempistica specifica per la dismissione delle risorse di collegamento al TON.
