Il Solana Policy Institute (SPI) ha esortato i leader del Senato statunitense a procedere con il CLARITY Act prima della pausa estiva dei legislatori, sostenendo che la legge fornirebbe la tanto attesa certezza normativa per il settore degli asset digitali. L'appello giunge in un momento in cui il Senato si trova ad affrontare una finestra legislativa sempre più ristretta e sono in corso negoziati su disposizioni chiave del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute.
Punti chiave
- Il Solana Policy Institute ha esortato i leader del Senato a sottoporre il CLARITY Act al voto in aula prima della pausa estiva di agosto.
- L'organizzazione ha affermato che il disegno di legge fornirebbe certezza normativa per gli sviluppatori di criptovalute, le imprese, le istituzioni e i consumatori.
- Il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha indicato che il Senato potrebbe votare la legge se questa ottenesse un sufficiente sostegno bipartisan.
- Le norme etiche relative agli interessi del presidente Donald Trump nel settore delle criptovalute rimangono un punto chiave di disaccordo.
- Il disegno di legge include il Blockchain Regulatory Certainty Act, che chiarirebbe che gli sviluppatori di software non custodial non sono da considerarsi intermediari finanziari.
Il Solana Policy Institute chiede un intervento immediato del Senato.
Il Solana Policy Institute ha inviato una lettera al leader della maggioranza al Senato, John Thune, e al leader della minoranza, Chuck Schumer, esortandoli a dare priorità al voto sul CLARITY Act prima dell'inizio della pausa estiva del Congresso. La presidente del SPI, Kristin Smith, e l'amministratore delegato di Miller Whitehouse Levine hanno affermato che l'approvazione della legge fornirebbe la certezza normativa necessaria a sviluppatori, istituzioni e consumatori americani, aiutando al contempo gli Stati Uniti a rimanere competitivi nel settore globale degli asset digitali. L'organizzazione ha sostenuto che portare il disegno di legge in aula al Senato lo avvicinerebbe di un passo alla sua approvazione.
Il Senato si trova ad affrontare una finestra legislativa limitata.
La richiesta dell'Istituto giunge in un momento in cui il Senato ha poco tempo a disposizione per esaminare importanti proposte di legge prima che i legislatori spostino la loro attenzione sui finanziamenti governativi, le nomine e l'imminente stagione elettorale. La scorsa settimana è stata presentata una versione del CLARITY Act guidata dai Repubblicani, che unisce disposizioni precedentemente approvate da due commissioni del Senato.
Il leader della maggioranza al Senato, John Thune, ha inoltre indicato che la proposta di legge è ancora in fase di valutazione, affermando che il Senato probabilmente voterà sul CLARITY Act se ci sarà un sostegno democratico sufficiente per procedere.
Le disposizioni etiche restano un ostacolo importante
Uno dei principali ostacoli al progresso è il disaccordo sulle disposizioni etiche relative agli interessi commerciali del presidente Donald Trump nel settore delle criptovalute. L'ultima versione del CLARITY Act include una clausola che vieterebbe ai funzionari pubblici, ai dipendenti governativi e ai loro coniugi di emettere o sponsorizzare asset digitali fino al 20 gennaio 2029.
Tuttavia, continuano le discussioni su come tali disposizioni debbano essere applicate, con un dibattito incentrato sulla questione se l'autorità di controllo debba spettare al Dipartimento di Giustizia o alle autorità statali. Queste preoccupazioni rimangono un punto cruciale di negoziazione tra i legislatori.
La legislazione include tutele per gli sviluppatori.
Il disegno di legge incorpora anche il Blockchain Regulatory Certainty Act, una disposizione concepita per fornire chiarezza giuridica agli sviluppatori di software blockchain non custodial . In base alla proposta, gli sviluppatori che non assumono la custodia dei beni dei clienti non verrebbero classificati come intermediari finanziari.
Secondo il Solana Policy Institute, la disposizione proteggerebbe gli sviluppatori di software da inutili responsabilità penali o regolamentari e incoraggerebbe la continua innovazione della tecnologia blockchain negli Stati Uniti.
Le organizzazioni del settore hanno sostenuto che definizioni legali più chiare ridurrebbero l'incertezza per gli sviluppatori che creano applicazioni decentralizzate e infrastrutture blockchain.
Le associazioni di categoria continuano a fare pressione per l'approvazione
Il Solana Policy Institute non è l'unica organizzazione a sostenere questa legislazione.
Il Digital Currency Group (DCG) ha inoltre esortato la leadership del Senato a programmare una votazione in aula prima della pausa di agosto, affermando che il CLARITY Act fornirebbe un quadro normativo chiaro per le imprese e i consumatori americani, supportando al contempo l'innovazione nel settore degli asset digitali.
I sostenitori del settore sostengono che ritardare l'approvazione della legge potrebbe rallentare gli investimenti e incoraggiare lo sviluppo della blockchain a spostarsi verso giurisdizioni con quadri normativi più chiari.
Conclusione
L'ultimo appello del Solana Policy Institute sottolinea la crescente urgenza che circonda il CLARITY Act, in vista della pausa estiva del Senato ad agosto. Sebbene i sostenitori ritengano che la legge garantirebbe la necessaria certezza normativa per il settore delle criptovalute, i disaccordi irrisolti sulle disposizioni etiche e sull'autorità di controllo continuano a condizionare i negoziati.
La capacità del Senato di approvare il disegno di legge prima della fine della sessione legislativa a Washington potrebbe determinare il ritmo della regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti per il resto della sessione.
