Tether, la società dietro la più grande stablecoin al mondo, ha investito nella società di analisi blockchain Crystal Intelligence per rafforzare la sua capacità di supportare le forze dell'ordine e rispondere alla crescente minaccia dei crimini legati alle criptovalute.
L' investimento strategico giunge in un momento di maggiore attenzione verso gli asset digitali, a seguito di un aumento del 66% delle perdite dovute a truffe legate alle criptovalute negli Stati Uniti nel 2024, per un totale di 9.3 miliardi di dollari, secondo i dati dell'FBI.
Questa mossa è in linea con gli sforzi di Tether per rafforzare la propria infrastruttura di conformità e collaborare più attivamente con le autorità globali nel monitoraggio delle attività illecite legate alla sua stablecoin USD₮.
Si amplia la collaborazione tra le forze dell'ordine
Tether si è sempre più posizionata come partner delle forze dell'ordine che si occupano di contrastare l'uso improprio delle stablecoin. L'azienda dichiara di aver supportato oltre 255 agenzie in 55 giurisdizioni, tra cui l'FBI e i Servizi Segreti statunitensi. Secondo i dati condivisi dall'azienda, ha congelato oltre 2.7 miliardi di dollari in USD₮ legati ad attività criminali.
L'investimento in Crystal Intelligence, azienda specializzata nel monitoraggio dei rischi blockchain e nel rilevamento delle frodi, mira a migliorare le capacità investigative. Entrambe le aziende contribuiscono a Scam Alert, una piattaforma pubblica che traccia e segnala gli indirizzi di wallet digitali associati a truffe e frodi.
Il CEO di Crystal Intelligence, Navin Gupta, ha affermato che l'investimento segna un passo avanti verso "l'innovazione responsabile" nel settore, aggiungendo che la fiducia e l'intelligenza proattiva saranno fondamentali con l'evoluzione del settore delle criptovalute.
Focus sulla supervisione delle stablecoin
L'investimento di Tether arriva mentre le autorità di regolamentazione globali continuano a esaminare il ruolo delle stablecoin nella criminalità finanziaria. Pur non essendo vincolati dalla stessa supervisione delle banche tradizionali, gli emittenti di stablecoin sono sotto pressione per adottare meccanismi di conformità più rigorosi e allinearsi ai quadri giuridici in evoluzione.
L' azienda ha dichiarato che la sua strategia più ampia include l'integrazione di un monitoraggio di livello istituzionale per l'emissione e la gestione di asset reali tokenizzati, garantendo trasparenza e conformità normativa.
Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha sottolineato l'intenzione dell'azienda di supportare gli sforzi di contrasto globali e rafforzare le tutele relative al suo token digitale ampiamente utilizzato. Le aziende non hanno divulgato i termini finanziari dell'investimento né gli specifici miglioramenti tecnologici in fase di sviluppo.
Le azioni di Tether giungono in un momento in cui il settore delle risorse digitali si trova ad affrontare le continue richieste di maggiore trasparenza e di infrastrutture preventive per affrontare i rischi associati alla rapida crescita e allo sfruttamento criminale.
