Gli Stati Uniti potrebbero essere sul punto di approvare una delle loro decisioni più importanti regolamentazione delle criptovalute misure adottate fino ad oggi.
Michael Selig, presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ha affermato che il Digital Asset Market Clarity Act è ormai "sul punto" di essere approvato definitivamente, il che indica che i legislatori si stanno avvicinando a un quadro normativo che potrebbe ridefinire il modo in cui le risorse digitali vengono regolamentate in tutto il Paese.
Parlando dei progressi del disegno di legge, Selig ha affermato che gli enti regolatori stanno lavorando per "rendere il nostro quadro normativo per le criptovalute a prova di futuro", sottolineando che i responsabili politici vogliono regole durature che garantiscano stabilità a lungo termine piuttosto che linee guida che possono essere facilmente annullate da un cambio di amministrazione.
Il disegno di legge avanza verso l'approvazione finale
La legge ha già raggiunto traguardi legislativi significativi.
Nel luglio 2025, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato il Clarity Act con un voto decisivo di 294 a 134, a dimostrazione del sostegno bipartisan a una più chiara supervisione delle criptovalute. Al Senato, una proposta correlata sulla struttura del mercato è stata avanzata dalla Commissione Agricoltura del Senato nel gennaio 2026, avvicinando la misura al voto dell'intera Aula.
I negoziati sono ora in corso al Senato, con i legislatori che stanno lavorando agli ultimi ritocchi prima di inviare il disegno di legge al Presidente. Secondo Selig, l'amministrazione è ansiosa di agire rapidamente. "Porteremo la questione alla normalità", ha affermato, sottolineando la fiducia che la legge possa raggiungere la scrivania del Presidente nei prossimi mesi.
Se promulgato, il Clarity Act stabilirebbe linee di demarcazione più chiare tra gli enti regolatori federali, in particolare nel determinare quando le attività digitali rientrano nella giurisdizione della CFTC o della Securities and Exchange Commission.
Gli operatori di mercato sostengono da tempo che la mancanza di chiarezza normativa ha creato sovrapposizioni di controllo, incertezza nell'applicazione delle norme ed esitazione tra gli investitori istituzionali.
Perché il mercato sta prestando attenzione
Per anni, le aziende di criptovalute che operano negli Stati Uniti hanno dovuto affrontare ambiguità normative. Cambi Merce, gli emittenti di token e i depositari hanno spesso dibattuto tra definizioni poco chiare su cosa costituisca un titolo o una merce.
Questa incertezza ha contribuito a quello che alcuni analisti descrivono come uno “sconto normativo” nei mercati statunitensi delle attività digitali, dove la formazione di capitale e il lancio di prodotti sono rimasti indietro rispetto alle giurisdizioni più chiaramente regolamentate.
Una legge definitiva sulla struttura del mercato potrebbe cambiare questa dinamica.
Regole chiare fornirebbero agli exchange linee guida di conformità più rigorose, fornirebbero ai progetti token percorsi definiti per raggiungere il mercato e offrirebbero agli investitori istituzionali maggiore certezza giuridica. I grandi istituti finanziari, molti dei quali sono rimasti cauti a causa del rischio normativo, potrebbero ampliare la loro esposizione una volta che sarà in vigore un quadro completo.
Al di là delle immediate reazioni del mercato, le osservazioni di Selig puntano a un obiettivo più ampio: la stabilità normativa. Incorporando definizioni e meccanismi di controllo più chiari nella normativa, i legislatori mirano a ridurre la dipendenza da interpretazioni mutevoli delle agenzie o da politiche basate sull'applicazione delle norme.
Un momento decisivo per la politica statunitense sulle criptovalute
Se i negoziati si concludessero con successo, il Digital Asset Market Clarity Act costituirebbe uno dei quadri normativi federali più completi adottati negli Stati Uniti in materia di criptovalute.
I prossimi mesi saranno decisivi. Sebbene i negoziati finali al Senato potrebbero ancora definire disposizioni specifiche, la fiducia dell'opinione pubblica in Selig suggerisce che il disegno di legge gode di un solido slancio.
Per un settore che ha operato per anni sotto una supervisione frammentata, la prospettiva di una struttura di mercato stabile e regolamentata è significativa. Se la misura diventasse legge, non solo chiarirebbe i confini normativi, ma segnalerebbe anche che gli Stati Uniti sono pronti a stabilire regole durature per i mercati degli asset digitali.

