La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense ha avviato un nuovo processo di regolamentazione del mercato delle criptovalute, inviando una proposta alla Casa Bianca per la revisione pochi giorni dopo il fallimento del Senato nel far avanzare il CLARITY Act.
Il documento, ricevuto dall'Ufficio per l'Informazione e gli Affari Regolamentari il 17 settembre, è intitolato "Regolamentazione delle transazioni in criptovalute e dei mercati delle criptovalute". Si trova ancora nella fase preliminare, il che significa che non introduce ancora nuovi requisiti per gli exchange di criptovalute o per i partecipanti al mercato.
Questa decisione arriva in un momento in cui le autorità di regolamentazione statunitensi utilizzano sempre più la loro autorità esistente per affrontare le problematiche relative ai mercati degli asset digitali, mentre una legislazione completa in materia rimane bloccata al Congresso.
KEY TAKEAWAYS
- Il 17 settembre la CFTC ha presentato alla Casa Bianca la sua proposta di regolamentazione sulle criptovalute per la revisione normativa.
- La proposta rimane riservata, pertanto i suoi requisiti dettagliati non sono ancora stati resi pubblici.
- Il presidente della CFTC, Michael Selig, aveva precedentemente indicato che l'agenzia avrebbe proceduto con la regolamentazione delle criptovalute qualora il Congresso non fosse intervenuto.
- La CFTC ha inoltre emesso un provvedimento di non intervento nei confronti di alcuni fornitori di software passivi che collegano gli utenti ai mercati dei derivati regolamentati.
- La SEC ha inoltre introdotto un quadro normativo quinquennale per la qualificazione delle piattaforme di negoziazione autorizzate a scambiare determinate azioni tokenizzate su blockchain.
- Il Bitcoin è risalito sopra gli 80,000 dollari, grazie alla ripresa dei mercati delle criptovalute dopo la battuta d'arresto causata dal CLARITY Act del Senato.
La CFTC procede dopo lo stallo del Clarity Act.
La documentazione presentata dalla CFTC è arrivata due giorni dopo che il Senato ha respinto, con 49 voti a favore e 50 contrari, una mozione procedurale per l'approvazione del CLARITY Act. La legge richiedeva 60 voti per procedere. La documentazione stessa fornisce informazioni limitate su ciò che l'agenzia intende modificare. L'OIRA elenca l'azione sotto il codice RIN 3038-AF80 e la classifica come una pre-regola piuttosto che come una proposta di regolamento. È inoltre contrassegnata come non economicamente significativa secondo il quadro di revisione applicabile. Questa distinzione è importante. La documentazione rappresenta un primo passo normativo, non un regolamento definitivo, e le aziende del settore delle criptovalute non possono ancora farvi affidamento come nuovo quadro giuridico.
La CFTC non ha reso pubblico il testo integrale della proposta, in quanto è ancora in fase di valutazione. Selig aveva anticipato la direzione intrapresa dall'agenzia subito dopo il voto del Senato, affermando che la CFTC era "decisa e pronta a emanare le proprie norme per la nuova frontiera della finanza". L'approccio dell'agenzia potrebbe rivelarsi particolarmente significativo per le piattaforme di trading di criptovalute, qualora le future normative stabilissero un quadro più chiaro per le piattaforme che offrono derivati o altri prodotti sotto la supervisione della CFTC.
GLI AUTORITÀ DI REGOLAMENTAZIONE CONTINUANO AD AGIRE SENZA NUOVE LEGISLAZIONI
La richiesta presentata alla CFTC rientra in una serie più ampia di azioni regolamentari intraprese questa settimana. Il 17 settembre, la SEC ha approvato l'esenzione per innovazione, concedendo alle piattaforme di scambio di titoli tokenizzati (Tokenized Securities Venues) un'esenzione temporanea di cinque anni dalla definizione federale di borsa valori per la negoziazione di determinate azioni NMS tokenizzate. Il quadro normativo prevede inoltre agevolazioni condizionali per alcuni fornitori di liquidità.
Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha affermato che la misura contribuirà a portare i mercati dei capitali statunitensi "nell'era digitale", sottolineando al contempo che l'esenzione è temporanea e intesa a fornire indicazioni per future normative. Il quadro normativo della SEC prevede che le azioni tokenizzate offrano gli stessi diritti dei titoli sottostanti, inclusi i diritti di dividendo e di voto. Sono esclusi i prodotti sintetici che si limitano a fornire un'esposizione a un'azione.
Nel loro insieme, le azioni della SEC e della CFTC dimostrano che le autorità di regolamentazione stanno adottando misure separate nell'ambito delle proprie competenze statutarie, anziché attendere che il Congresso emani una legge completa sulla struttura del mercato.
La CFTC apre le porte anche al software per le criptovalute.
La CFTC ha emesso separatamente una posizione di non intervento riguardante i fornitori di software passivo utilizzato per mettere in contatto i clienti con società di derivati registrate e piattaforme di negoziazione. In determinate condizioni, l'agenzia ha affermato che la sua Divisione Partecipanti al Mercato non raccomanderà l'adozione di provvedimenti coercitivi nei confronti dei fornitori qualificati unicamente per la mancata registrazione come broker introduttori o persone associate a un broker introduttore.
L'esenzione si applica ai software che facilitano le negoziazioni con intermediari di futures registrati, broker introduttori e mercati contrattuali designati. I fornitori devono rispettare le condizioni stabilite dalla CFTC, inclusi i requisiti relativi al loro ruolo nella transazione e agli obblighi di conformità. Il provvedimento offre maggiore chiarezza agli sviluppatori di portafogli di criptovalute e interfacce di trading, in attesa che il quadro normativo più ampio venga definito.
IL BITCOIN SI RIPRENDE CON L'AUMENTO DELL'ATTIVITÀ REGOLAMENTARE
Anche i mercati delle criptovalute hanno mostrato segnali di ripresa dopo la forte reazione al voto del Senato sul CLARITY Act. Il Bitcoin è risalito sopra gli 80,000 dollari il 18 settembre, segnando un rimbalzo dalle perdite registrate all'inizio della settimana. I report hanno inoltre mostrato forti guadagni per le principali altcoin, tra cui Solana e Hyperliquid.
La ripresa del mercato si è verificata nonostante la Federal Reserve avesse aumentato il suo tasso di interesse di riferimento di 25 punti base all'inizio della settimana. La combinazione di sviluppi normativi e un rinnovato interesse all'acquisto ha contribuito a distogliere l'attenzione dall'immediata battuta d'arresto legislativa. La proposta della CFTC non garantisce di per sé alcun esito particolare per i mercati delle criptovalute. La proposta è ancora in una fase iniziale e la sua portata finale dipenderà dal processo normativo che seguirà.
COSA SUCCEDE DOPO
La revisione da parte della Casa Bianca rappresenta solo una fase del processo normativo della CFTC. L'agenzia deve ancora elaborare e pubblicare la relativa proposta di regolamentazione prima che possano aver luogo la partecipazione pubblica formale e la successiva azione della Commissione.
Ciò significa che il mercato dovrà attendere il testo definitivo prima di poter stabilire in che modo le norme potrebbero influenzare gli exchange, le quotazioni di token, le piattaforme di derivati e altre attività legate alle criptovalute. Per ora, il documento conferma che la CFTC intende continuare a lavorare sulle normative del mercato delle criptovalute anche in assenza di un nuovo quadro normativo approvato dal Congresso.
CONCLUSIONE
La presentazione da parte della CFTC alla Casa Bianca rappresenta un altro passo significativo nell'impegno costante del governo statunitense per stabilire regole più chiare per gli asset digitali. La tempistica è degna di nota. Il Congresso non ha ancora approvato il più ampio CLARITY Act, ma la SEC e la CFTC continuano a utilizzare i poteri di cui dispongono per affrontare aspetti specifici del mercato delle criptovalute.
L'attenzione immediata si concentrerà sul contenuto della proposta riservata della CFTC e sulla portata dell'autorità che l'agenzia ritiene di poter esercitare. Fino a quando questi dettagli non saranno resi pubblici, la documentazione presentata dovrebbe essere considerata l'inizio di un ulteriore processo normativo, piuttosto che la definizione di un quadro normativo completo per il mercato delle criptovalute.
