Deloitte ha condotto la prima attestazione di riserva per la stablecoin USAT di Tether

Logo Deloitte e Tether

In uno sviluppo che potrebbe cambiare la percezione delle stablecoin regolamentate negli Stati Uniti, Deloitte ha emesso la prima attestazione di riserva in assoluto per USAT, la stablecoin ancorata al dollaro statunitense lanciata di recente da Tether.

L'attestazione riguarda la garanzia del token al 31 gennaio 2026, segnando un momento significativo nell'impegno costante di Tether per conquistare la fiducia degli investitori istituzionali e allinearsi maggiormente alle aspettative normative statunitensi.

Punti chiave

  • Deloitte ha rilasciato la prima attestazione di riserva in assoluto per la stablecoin USAT di Tether, confermando 17.6 milioni di dollari di riserve a fronte di 17.5 milioni di token.
  • Le riserve di USAT sono costituite da 3.65 milioni di dollari in contanti e da 13.95 milioni di dollari in accordi di riacquisto inverso a breve termine garantiti dal Tesoro statunitense.
  • L'attestazione conferma le riserve in un dato momento, ma non valuta la gestione quotidiana, i controlli interni o la più ampia conformità normativa.
  • USAT è progettato per essere conforme al GENIUS Act statunitense ed è emesso tramite Anchorage Digital Bank per attrarre investitori istituzionali e attenti alla regolamentazione.
  • Questa attestazione rappresenta la prima verifica da parte di Tether da parte dei Big Four per una stablecoin regolamentata negli Stati Uniti, a dimostrazione di una spinta verso la trasparenza e la credibilità nel mercato interno.

Un'istantanea della convalida della riserva dell'USAT

Il rapporto, redatto da Deloitte secondo i criteri stabiliti dall'American Institute of Certified Public Accountants (AICPA) per i token garantiti da attività e ancorati a valute fiat, ha confermato che USAT aveva 17.6 milioni di dollari di riserve a garanzia di 17.5 milioni di token in circolazione alla fine di gennaio. Ciò lascia un leggero eccesso di circa 103,000 dollari, a indicare che il supporto superava l'offerta.

La composizione delle riserve di USAT è semplice: circa 3.65 milioni di dollari detenuti in contanti in dollari USA e circa 13.95 milioni di dollari in accordi di riacquisto a brevissimo termine garantiti da titoli del Tesoro USA. 

Tali posizioni di riacquisto sono scadute tra fine gennaio e inizio febbraio e sono state gestite tramite un broker-dealer statunitense registrato. Le disponibilità liquide sono state depositate in conti bancari e di intermediazione che generalmente forniscono protezioni assicurative federali, sebbene alcune quote siano risultate superiori ai limiti di copertura standard.

Cosa ci dice e cosa non ci dice l'attestazione

È fondamentale comprendere che questo incarico è stato un'attestazione piuttosto che un audit completo. Il ruolo di Deloitte era quello di valutare se il rapporto sulle riserve fosse stato presentato correttamente, in conformità con i criteri AICPA per le stablecoin del 2025, in un momento specifico. 

La società non ha esaminato il modo in cui le riserve vengono gestite quotidianamente, non ha valutato i controlli interni né ha giudicato la conformità a tutte le normative federali, statali o locali.

Questa distinzione è importante perché un audit completo comporterebbe un esame più approfondito dei sistemi finanziari, della governance e delle pratiche di riserva in corso, ambiti per i quali gli enti regolatori e gli investitori istituzionali spesso richiedono maggiore garanzia. 

Il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato pubblicamente che ottenere un audit ampio e indipendente da una delle Big Four è un obiettivo primario, anche se storicamente le principali società di revisione contabile hanno evitato audit completi della principale stablecoin di Tether, USDT.

Una spinta strategica verso i token in dollari regolamentati

USAT rappresenta il rientro calibrato di Tether nel mercato statunitense delle stablecoin nell'ambito di un quadro normativo formale noto come GENIUS Act, entrato in vigore nel luglio 2025. Questa legge richiede agli emittenti di stablecoin che operano negli Stati Uniti di detenere riserve di alta qualità e di operare sotto la supervisione federale, un cambiamento significativo rispetto alla pratica tradizionale di Tether con USDT, che è stata a lungo sottoposta a controlli per la sua storia di audit e il suo orientamento internazionale.

Emesso tramite Anchorage Digital Bank, USAT è strutturato per mantenere un rigoroso ancoraggio 1:1 con il dollaro statunitense sulla blockchain di Ethereum. Anchorage, fondata nel 2021 come prima banca di asset digitali regolamentata a livello federale negli Stati Uniti, ha collaborato con Tether per progettare una stablecoin in grado di soddisfare direttamente le aspettative della Federal Reserve e delle autorità di regolamentazione.

Nel messaggio che accompagna il rapporto, Tether ha presentato USAT come un mix della sua esperienza globale in materia di stablecoin con la posizione normativa statunitense di Anchorage, posizionando il token come attraente per i partecipanti al mercato istituzionali e orientati alla conformità.

Contesto di mercato e scenario competitivo

La base di riserva di USAT pari a 17.6 milioni di dollari e la capitalizzazione di mercato iniziale di circa 20 milioni di dollari possono sembrare modeste se confrontate con il più ampio panorama delle stablecoin, in cui la capitalizzazione di mercato totale si avvicina ai 300 miliardi di dollari e token dominanti come USDT e USDC di Circle rappresentano da soli la stragrande maggioranza dell'offerta. 

Tuttavia, l'importanza di questo annuncio risiede meno nella portata odierna e più nell'architettura di conformità che suggerisce per i token in dollari regolamentati in futuro.

Circle collabora con Deloitte per le sue attestazioni di riserva USDC dall'inizio del 2023, il che le ha consentito di iniziare a consolidare la fiducia verificata. L'impegno di Tether con Deloitte per USAT, anche a livello di attestazione, segnala uno sforzo per colmare questa lacuna di credibilità nel mercato regolamentato statunitense.

Uno sguardo al futuro

L'attestazione di Deloitte non modifica sostanzialmente la struttura delle riserve di USAT, ma fornisce un livello di verifica di terze parti che Tether ha storicamente faticato a ottenere dalle principali società di revisione contabile a causa di problemi di reputazione e di rischio normativo. 

Se questo passaggio si trasformerà in audit completi per USAT o si estenderà infine al più ampio portafoglio di stablecoin di Tether resta una domanda chiave per gli osservatori del mercato.

Per ora, l'approvazione di Deloitte aggiunge una nuova dimensione alla credibilità delle stablecoin regolamentate, rassicurando gli investitori e le istituzioni che richiedono un supporto trasparente e confermato in modo indipendente per gli asset digitali ancorati al dollaro.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non deve essere considerato un consiglio di trading o di investimento. Nulla di quanto contenuto nel presente documento deve essere interpretato come consulenza finanziaria, legale o fiscale. Il trading o l'investimento in criptovalute comporta un considerevole rischio di perdita finanziaria. Effettuate sempre le dovute verifiche prima di prendere qualsiasi decisione di trading o di investimento.

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