La SEC rilascia l'esenzione per innovazione a lungo attesa per gli asset digitali

Sigillo della Securities and Exchange Commission statunitense.

La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha rilasciato la sua tanto attesa "esenzione per innovazione", creando un percorso normativo temporaneo per il trading on-chain di alcune azioni statunitensi tokenizzate.

L'ordinanza, emessa il 17 settembre, concede alle piattaforme di scambio di titoli tokenizzati (TSV) che soddisfano i requisiti un'esenzione quinquennale dalla definizione federale di borsa valori. Prevede inoltre un'esenzione condizionata dai requisiti di registrazione per i dealer per alcuni fornitori di liquidità che utilizzano il proprio capitale in pool automatizzati di market maker.

Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha affermato che il provvedimento mira a promuovere ulteriormente la migrazione dei mercati dei capitali statunitensi verso l'infrastruttura blockchain, in seguito al fallimento del Senato nell'approvare il più ampio CLARITY Act all'inizio della settimana.

“Portare i mercati dei capitali americani nell'era digitale”

L'esenzione è temporanea e condizionata, e la SEC ha richiesto commenti pubblici per valutare se saranno necessarie norme più permanenti.

KEY TAKEAWAYS

  • La SEC ha creato un'esenzione quinquennale per le piattaforme qualificate che desiderano negoziare azioni NMS tokenizzate sulla blockchain.
  • Le azioni tokenizzate devono garantire gli stessi diritti e privilegi delle loro controparti tradizionali, inclusi i dividendi e il diritto di voto.
  • Sono esclusi i token sintetici che offrono solo un'esposizione al prezzo delle azioni.
  • La tokenizzazione da parte di terzi è consentita, ma gli emittenti hanno la possibilità di opporsi prima che le loro azioni vengano quotate.
  • Le piattaforme di trading devono utilizzare contratti intelligenti pubblici e verificabili, mantenendo al contempo l'accesso alle negoziazioni riservato ai singoli utenti.
  • Il quadro di riferimento fa seguito al fallimento del tentativo del Senato di far avanzare il CLARITY Act il 15 settembre.

La SEC apre la strada al trading azionario on-chain

L'ordinanza della SEC consente alle TSV di mettere in contatto acquirenti e venditori tramite market maker automatizzati autorizzati e pool di liquidità senza essere trattate come borse valori convenzionali ai sensi dell'Exchange Act, a condizione che soddisfino le condizioni dell'esenzione.

Il quadro normativo si applica ai titoli del National Market System, generalmente comprendendo azioni quotate nelle borse statunitensi e altri titoli che rientrano nel quadro del NMS. Tuttavia, non concede un'approvazione incondizionata a ogni forma di prodotto azionario tokenizzato. Un token idoneo deve rappresentare il titolo sottostante effettivo e fornire ai detentori diritti equivalenti. Ciò include diritti economici e di governance come dividendi e diritto di voto.

Questa distinzione esclude i prodotti sintetici che si limitano a replicare il prezzo di un'azione senza rappresentare la proprietà del titolo sottostante. La SEC richiede inoltre che i TSV operino con accesso autorizzato, anche se l'infrastruttura blockchain sottostante deve essere pubblica e senza autorizzazioni. Gli smart contract devono essere pubblicamente disponibili e verificabili.

GLI EMITTENTI HANNO VOCE IN GIRO SUI TOKEN DI TERZE PARTI

Una delle disposizioni più significative riguarda le società le cui azioni vengono tokenizzate da una terza parte non affiliata. Prima di rendere disponibile un token di questo tipo per la negoziazione, una TSV (Token Security Valuation) deve notificare l'emittente delle azioni sottostanti e offrire la possibilità di opporsi. Ciò fornisce alle società un meccanismo per impedire che i propri titoli vengano negoziati su una TSV in virtù dell'esenzione.

La disposizione stabilisce una distinzione tra la tokenizzazione promossa dall'emittente e le iniziative di terze parti. I token promossi dall'emittente possono beneficiare dell'esenzione se soddisfano i requisiti previsti, mentre la tokenizzazione di terze parti è soggetta a condizioni aggiuntive. L'approccio della SEC, pertanto, non considera semplicemente ogni asset descritto come "token azionario" equivalente a un'azione reale.

CINQUE ANNI PER TESTARE IL MODELLO

L'esenzione rimarrà in vigore per cinque anni dalla data di pubblicazione. Durante tale periodo, le sedi di negoziazione ammissibili opereranno nel rispetto di requisiti relativi alla trasparenza del mercato, alla tenuta dei registri, ai limiti di negoziazione e alle misure di sicurezza tecnologiche.

Le piattaforme di scambio tokenizzate (TSV) devono inoltre interrompere la negoziazione di un titolo tokenizzato quando la negoziazione del corrispondente titolo sottostante viene sospesa sulla borsa di quotazione principale. L'ordinanza impone limiti al numero di titoli e al volume di negoziazione che possono essere gestiti in virtù dell'esenzione. Le piattaforme devono inoltre fornire informazioni pubbliche sulle proprie attività e sulla negoziazione.

La SEC ha affermato che la struttura temporanea ha lo scopo di offrire all'agenzia e agli operatori di mercato l'opportunità di raccogliere informazioni utili per future modifiche normative. Il commissario Mark Uyeda ha descritto l'esenzione come un modo per testare nuovi approcci, mantenendo al contempo la tutela degli investitori e la regolarità dei mercati.

LA MOSSA SEGUE LA RIBALTATA CAUSATA DAL CLARITY ACT

L'intervento della SEC arriva due giorni dopo che il Senato non è riuscito a far avanzare il CLARITY Act, che avrebbe istituito un quadro normativo federale più ampio per gli asset digitali. Il disegno di legge ha ricevuto 49 voti a favore e 50 contrari il 15 settembre, non raggiungendo i 60 voti necessari per procedere.

Dopo il voto del Senato , Atkins aveva indicato che la SEC avrebbe utilizzato l'autorità a sua disposizione per fornire maggiore certezza normativa. L'esenzione per l'innovazione rappresenta uno dei passi più significativi compiuti dall'agenzia per consentire le attività di investimento in titoli basate su blockchain ai sensi della normativa vigente in materia di titoli. La SEC ha inoltre portato avanti altre iniziative relative all'infrastruttura blockchain, tra cui le modifiche proposte riguardanti gli agenti di trasferimento e i mercati degli asset digitali.

COSA SUCCEDE DOPO

L'esenzione non rende il trading di azioni tokenizzate illimitato negli Stati Uniti. Le società che intendono operare nell'ambito di questo quadro normativo devono soddisfare le condizioni della SEC e fornire le notifiche richieste prima di iniziare le operazioni. La SEC sta inoltre raccogliendo commenti pubblici sull'esenzione e su possibili modifiche. Atkins ha affermato che la misura temporanea è intesa come un ponte verso una regolamentazione più duratura. Pertanto, i prossimi anni saranno cruciali per determinare se il quadro normativo temporaneo diventerà la base per norme più ampie che disciplineranno i mercati dei titoli on-chain.

CONCLUSIONE

L'esenzione per l'innovazione concessa dalla SEC offre per la prima volta alle azioni statunitensi tokenizzate un percorso normativo definito per la negoziazione secondaria su piattaforme blockchain approvate. Il quadro normativo quinquennale non elimina le leggi sui titoli dai mercati tokenizzati, ma stabilisce condizioni specifiche in materia di diritti di proprietà, obiezioni da parte dell'emittente, accesso autorizzato, trasparenza e integrità del mercato.

Con una legislazione più ampia sulle criptovalute bloccata al Senato, la SEC sta procedendo avvalendosi delle proprie competenze. Il quadro normativo che ne deriva offre ora agli operatori di mercato un contesto regolamentato in cui verificare se il trading azionario basato su blockchain possa operare parallelamente al mercato azionario tradizionale statunitense.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non deve essere considerato un consiglio di trading o di investimento. Nulla di quanto contenuto nel presente documento deve essere interpretato come consulenza finanziaria, legale o fiscale. Il trading o l'investimento in criptovalute comporta un considerevole rischio di perdita finanziaria. Effettuate sempre le dovute verifiche prima di prendere qualsiasi decisione di trading o di investimento.

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