Il presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) Gary Gensler, noto per la sua rigorosa supervisione del settore delle criptovalute, ha ribadito il suo approccio normativo meno di due settimane prima del suo previsto abbandono dell'agenzia, previsto per il 20 gennaio.
Nel corso di un'intervista a Bloomberg TV, il presidente uscente della SEC ha dichiarato: "È un settore che si è sviluppato attorno al problema dell'inosservanza delle norme, e sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato, basandoci sul lavoro svolto in precedenza dal presidente Clayton e da altri. Credo che ci sia ancora del lavoro da fare".
Il presidente della SEC Gary Gensler afferma che c'è ancora molto lavoro da fare per quanto riguarda il mercato delle criptovalute, come dichiarato in un'intervista con @davidgura su "Bloomberg Markets". Gensler lascerà la SEC il 20 gennaio 2025. Guarda l'intervista completa qui: https://t.co/8OIdBLBRLG pic.twitter.com/8EXHibAOHa
- Bloomberg TV (@BloombergTV) Gennaio 8, 2025
Panoramica degli exploit normativi crittografici di Gensler,
Gensler, nominato dal presidente Joe Biden nel 2021, è stato una figura di spicco nell'applicazione delle normative nel mercato delle criptovalute in rapida evoluzione. Ha spesso descritto il settore come il "Far West", sottolineando la prevalenza di frodi e rischi per gli investitori. Sotto la sua guida, la SEC ha avviato numerose azioni coercitive contro importanti entità del settore delle criptovalute, tra cui exchange come Binance, Coinbase e Kraken, citando violazioni che vanno dalle offerte di titoli non registrate a tutele inadeguate per i consumatori.
Nonostante le critiche degli stakeholder del settore, che sostengono che le sue politiche restrittive soffochino l'innovazione, Gensler ha sostenuto che una regolamentazione solida è essenziale per tutelare gli investitori e garantire l'integrità del mercato. Durante il suo mandato, la SEC ha incassato ingenti somme di denaro in sanzioni pecuniarie, una parte significativa delle quali derivante da azioni contro le società di criptovalute.
Impatti della nuova amministrazione statunitense
Le dimissioni di Gensler coincidono con un significativo cambiamento nel panorama politico statunitense. Il presidente eletto Donald Trump, che in precedenza aveva espresso l'intenzione di rimuovere Gensler, entrerà in carica il 20 gennaio. Trump ha nominato Paul Atkins, noto sostenitore delle criptovalute ed ex commissario della SEC, come successore di Gensler. Atkins è noto per la sua opposizione all'eccessiva regolamentazione del mercato e per il suo sostegno a mercati dei capitali innovativi.
Il passaggio di consegne alla SEC è stato accolto con ottimismo nel settore delle criptovalute. Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, ha pubblicamente sostenuto il cambiamento, criticando l'approccio "regulation-by-enforcement" di Gensler e sostenendo standard normativi più chiari.
Bitcoin e altre criptovalute hanno registrato un'impennata significativa dei prezzi in seguito ai risultati elettorali, con Bitcoin che ha superato la soglia dei 100,000 dollari. Gli analisti del settore attribuiscono questo aumento alle aspettative di politiche più favorevoli alle criptovalute da parte della nuova amministrazione. Mentre Gensler si prepara a dimettersi, rimane fermo nella convinzione che una supervisione rigorosa sia fondamentale per il fiorente mercato delle criptovalute.
L'imminente cambio al vertice della SEC segnala un potenziale cambiamento nel panorama normativo delle criptovalute negli Stati Uniti. Gli operatori del settore finanziario attendono con interesse di osservare come le politiche della nuova amministrazione influenzeranno la traiettoria futura degli asset digitali e la loro integrazione nell'economia in generale.
