L'autorità di regolamentazione finanziaria della Turchia lo ha fatto ordinato Un blocco a livello nazionale dell'accesso a PancakeSwap, un'importante piattaforma di finanza decentralizzata, in quella che segna la prima azione diretta del Paese contro un exchange decentralizzato di criptovalute. Il Capital Markets Board (CMB) ha annunciato il divieto mercoledì, citando la fornitura non autorizzata di servizi di criptovalute come motivazione della decisione.
La mossa include anche il blocco dell'accesso a CryptoRadar, un sito di comparazione dei prezzi delle criptovalute. Entrambe le piattaforme sono state ritenute operanti senza autorizzazione ai sensi delle normative introdotte lo scorso anno, che consentono al CMB di agire contro i fornitori di servizi di criptovalute offshore che prendono di mira utenti turchi senza licenza.
Legge sulle licenze applicata alle piattaforme decentralizzate
PancakeSwap, lanciato nel 2020 sulla BNB Chain, è noto per l'utilizzo di un modello di market maker automatizzato (AMM) e si colloca tra gli exchange decentralizzati più attivi a livello globale. Secondo CoinMarketCap, il suo volume giornaliero di scambi supera i 7 miliardi di dollari, rappresentando oltre il 30% dell'intero mercato degli exchange decentralizzati. Nonostante le sue dimensioni, la piattaforma non possiede una licenza per operare in Turchia.
L'autorità del CMB di far rispettare il rispetto delle licenze è stata rafforzata nel 2023, consentendogli di bloccare l'accesso ai siti web che offrono servizi di criptovaluta dall'estero senza l'approvazione delle autorità di regolamentazione. I funzionari hanno sottolineato che tutti i fornitori di servizi di criptovaluta devono essere autorizzati ai sensi della legge turca, indipendentemente dalla loro ubicazione o dal loro modello di business.
Crescono le preoccupazioni per gli altri servizi DeFi
Questa azione coercitiva è la prima rivolta a un exchange decentralizzato, segnando un cambiamento nell'approccio della Turchia alla regolamentazione del settore degli asset digitali. Le azioni precedenti del CMB si erano concentrate sugli exchange centralizzati che non rispettavano i requisiti di licenza.
La decisione solleva preoccupazioni tra gli investitori e gli osservatori del settore in merito ad altri sistemi decentralizzati piattaformeAnche criptovalute come Uniswap o Raydium potrebbero dover affrontare restrizioni simili. Gli analisti suggeriscono che questa mossa potrebbe essere un precursore di più ampi sforzi per regolamentare più rigorosamente il settore della finanza decentralizzata.
L'accesso a PancakeSwap e CryptoRadar è ora bloccato in Turchia, impedendo agli utenti locali di interagire con queste piattaforme. Il CMB ha avvertito che investire in exchange senza licenza comporta rischi per i dati personali e la sicurezza finanziaria.
Le autorità hanno consigliato ai cittadini turchi di utilizzare solo piattaforme autorizzate per le transazioni in criptovaluta, per garantire la tutela normativa e il rispetto delle leggi nazionali.
